Aspirapolvere senza sacco

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Brevettato agli inizi del’900 negli Stati Uniti, l’aspirapolvere è tra gli elettrodomestici più diffusi al mondo e nel corso degli anni ha subito una continua evoluzione, mantenendo però quelle che erano le caratteristiche basilari originarie di aspirazione.

Secondo una recente ricerca, l’aspirapolvere è al secondo posto dietro al ferro da stiro nella classifica dei piccoli elettrodomestici più utilizzati nelle case degli italiani, si stima che in 9 famiglie su 10 sia infatti presente un aspirapolvere.

L’aspirapolvere si divide in due grandi categorie, aspiratori senza sacco e aspirapolveri con sacco. Vediamo quali sono le caratteristiche per aiutare il consumatore nella scelta di acquisto.

Gli aspiratori con sacco presentano un sacchetto in cui confluisce la polvere che viene aspirata. Il vantaggio di questa soluzione è che il consumatore è meno esposto alla polvere nel momento in cui si svuota l’elettrodomestico. Di contro questa soluzione comporta dei maggiori costi di manutenzione, dovendo periodicamente cambiare sacchetto e prestando attenzione ad acquistare un sacco che sia compatibile con il proprio aspirapolvere.

Gli aspiratori senza sacco, conosciuti anche come aspiratori a ciclone o baglass, sono la soluzione che sta riscontrando sempre più successo di pubblico. Come suggerisce il nome stesso, questa tipologia di aspirapolvere presenta al posto del classico sacchetto una cassetta in cui confluiscono le polveri, cassetta che potrà poi essere smontata a svuotata per essere poi riutilizzata.

Questo da un lato permette di risparmiare sul costo di sostituzione del sacco ma dall’altro espone il consumatore ad entrare maggiormente in contatto con le polveri nel momento in cui si esegue l’operazione di svuotamento e pulizia della cassetta, il principale punto di debolezza degli aspirapolveri senza sacco.

Tra gli aspiratori senza sacco esistono poi due tipi di sistemi aspirazione, monociclonico e multiciclonico. Il secondo è in grado di separare maggiormente la polvere aspirata dall’aria, garantendo una minor concentrazione di polveri sul filtro.